IL GATTO SIBERIANO: IL GATTO IPOALLERGENICO

Il gatto siberiano

Aspetto e caratteristiche: è un gatto particolarmente grosso robusto e massiccio. La testa è ben proporzionata rispetto al corpo larga ed arrotondata. Il mento deve essere arrotondato e non sporgente e la fronte lievemente bombata. Gli occhi sono grandi tendenti alla figura ovale,arrotondati sul lato inferiore e ben distanziati tra loro. Possono essere di diverse sfumature e tonalità del color verde/ambra. La coda è particolarmente lunga,può arrivare fino alla scapola, con la base robusta e massiccia che va ad assottigliarsi verso la punta. Le zampe sono massicce e possenti, quelle posteriori più lunghe di quelle anteriori. lI mantello è lungo o semi-lungo, abbondante, fitto e impermeabile, con folto sottopelo idrorepellente; sulle spalle e sulla parte bassa del torace è spesso meno lungo. La criniera è abbondante intorno alla testa. Il sottopelo nei gatti adulti col freddo è più folto, mentre si dirada nelle stagioni calde; lungo sotto il ventre, nel collare, sul petto e sulla coda. Tutti i colori sono riconosciuti salvo cioccolato, lilac, cinnamon, fawn.La colorazione classica riconosciuta ha i colori solidi rosso, nero e tartaruga, i suoi colori diluiti sono blu, crema e blu-crema. Vi sono inoltre le varietà silver e smoke. Il soggetto colorpoint è detto "Neva Masquerade", nei colorpoint è difficile distinguere il disegno tabby classico da quello tigrato Il multicolor può essere con o senza bianco in ogni parte del corpo, senza una precisa distribuzione così, come per altre razze.

Storia e origini: originari della Russia e dell’Ucraina. La sua stazza imponente e il pelo spesso ed idrorepellente suggeriscono una forza ed una potenza straordinarie,frutto di anni di selezione naturale in una terra inospitale, ricoperta da neve e ghiaccio per gran parte dell’anno. Comunque, trovare informazioni in Russia è abbastanza difficile; nonostante il fatto che la Siberiana sia la Razza Naturale e Nazionale della Russia; la sua  ubiquità non gli ha concessodi essere degno di nota nella  Letteratura Russa; si aggiunga a questo la distesa enorme della Russia che include distanze enormi, diversità, etniche e  culturali, abbiamo  Un Gatto che sembra difficile da standardizzare nello stesso  paese da cui proviene.  Notizie dell'esistenza del Gatto Siberiano risalgono al 1700 ad una prima Mostra Felina, ed ancora nel 1871 in Inghilterra.

Attitudini: è un gatto timido che pur mantenendo una propria indipendenza sa attaccarsi molto al suo padrone. Adatto a vivere sia in appartamento che all’esterno sa adattarsi facilmente a convivere con altri animali, siano essi gatti o cani. Meno consigliata l’interazione con animali quali piccoli roditori o uccelli o pesci che potrebbero risvegliare il suo istinto di cacciatore. Una particolarità di questa razza consiste nella sua totale o quasi incapacità di produzione della proteina Fel d1. Questa proteina, prodotta dalle ghiandole sebacee e presente in concentrazioni elevate nella saliva dei gatti, è la principale responsabile delle reazioni allergiche degli esseri umani. Non è il pelo, come spesso erroneamente si crede, a scatenare le reazioni allergiche, ma principalmente questa proteina che il gatto deposita sul proprio mantello durante le consuete operazioni di pulizia dello stesso. La ridotta (e in alcuni casi nulla) produzione di Fel d1 da parte del gatto siberiano lo rende, di fatto, una razza ipoallergenica. Non c’è comunque la certezza totale che il gatto siberiano sia sempre tollerato dalle persone allergiche. Bisogna che ognuno faccia delle prove di breve convivenza presso l'allevamento  prima di essere certo di poter acquistare un micio per la vita.